Abilità cognitive e come potenziarle

La cognizione 

La cognizione è il modo in cui si percepisce il mondo e il modo in cui si agisce in esso. È un insieme di capacità o di processi mentali che fanno parte quasi della totalità delle azioni umane durante la veglia.

Le abilità cognitive sono capacità basate sul cervello, delle quali abbiamo bisogno per svolgere qualunque compito, dal più elementare al più complesso. In particolar modo, le abilità cognitive sono strettamente collegate ai meccanismi di apprendimento, di memoria, di risoluzione dei problemi e di attenzione.
Un esempio pratico può essere notato in un’azione quotidiana, come rispondere al telefono: tale gesto implica percezione (sentire la suoneria), prendere decisioni (rispondere o meno), abilità motorie (sollevare il telefono), abilità linguistiche (parlare e comprendere la lingua) ed abilità sociali (interpretare il tono della voce e interagire correttamente con un altro essere umano).

Le capacità o abilità cognitive sono sostenute da specifiche reti neuronali. 
Per esempio, le capacità di memoria si basano principalmente su parti dei lobi temporali e parti dei lobi frontali.

Di seguito una lista delle  principali funzioni cerebrali coinvolte nella cognizione. 

Le abilità cognitive sono funzioni del cervello

  • Percezione :

 Riconoscimento e interpretazione degli stimoli sensoriali (odore, tatto, udito…)

  • Attenzione:

Capacità di sostenere la concentrazione su un particolare oggetto, azione o pensiero e capacità di gestire le esigenze concorrenti nel nostro ambiente.

  • Memoria:

Memoria a breve termine / di lavoro (memoria limitata) e memoria a lungo termine (memoria illimitata). pan>

  • Capacità motorie:

Capacità di mobilitare i nostri muscoli e corpi e capacità di manipolare gli oggetti. y> pan>

  • Linguaggio:

Competenze che ci consentono di tradurre i suoni in parole e generare output verbale. y> pan>

  • Elaborazione visiva:

Capacità di elaborare stimoli visivi in entrata, comprendere la relazione spaziale tra oggetti e visualizzare immagini e scenari.

  • Funzioni esecutive:

Abilità che consentono comportamenti orientati agli obiettivi, come la capacità di pianificare ed eseguire un obiettivo. 

Queste ultime includono:

  • Flessibilità : la capacità di passare rapidamente alla modalità mentale appropriata.
  • Teoria della mente : comprensione del mondo interiore di altre persone, dei loro piani, dei loro gusti e antipatie.
  • Anticipazione : la previsione sulla base del riconoscimento della situazione.
  • Risoluzione dei problemi: definire il problema nel modo giusto per generare soluzioni e scegliere quella giusta.
  • Processo decisionale: la capacità di prendere decisioni basate sulla risoluzione di problemi, su informazioni incomplete e su emozioni (nostre e di altri).
  • Memoria di lavoro: la capacità di conservare e manipolare le informazioni in tempo reale.
  • Autoregolazione emotiva: la capacità di identificare e gestire le proprie emozioni per una buona prestazione.
  • Sequenziamento: la capacità di scomporre azioni complesse in unità gestibili e di assegnarle le priorità nel giusto ordine.
  • Inibizione : la capacità di resistere a distrazioni, e sollecitazioni esterne e interne.

Le abilità cognitive non sono definitive, possono essere migliorate con uno stile di vita ottimale .

Inevitabilmente, con il passare degli anni, alcune abilità cognitive tendono al declino, in particolare le funzioni esecutive  e tutte quelle abilità cognitive che non vengono utilizzate regolarmente. 
Fortunatamente, il declino può essere ritardato con uno stile di vita sano.

Ecco alcuni pratici consigli

  1. Una dieta sana ed equilibrata, possibilmente basata principalmente su alimenti di origine vegetale, molta verdura, frutta, legumi come fonte proteica, pasta e cereali in genere, patate ed abbondante acqua naturale. Sono da evitare il più possibile tutti i prodotti di origine animale, come carni grasse, latte e derivati, in quanto fonte spropositata di grassi saturi, che in grandi quantità sono il nemico numero uno della salute di cuore e cervello e di conseguenza anche delle prestazioni cognitive;
  2. Attività fisica regolare, ad esempio, è sufficiente una camminata di almeno 30 minuti all’aperto, possibilmente tutti i giorni;
  3. Esercizio mentale, per esempio: leggere, scrivere, fare dei rompicapo, dei cruciverba e calcoli matematici, questo permette di mantenere una buona elasticità mentale; 
  4. Una buona integrazione:
  • Un multivitaminico, utile per chi non apporta tutti i nutrienti essenziali da un’alimentazione più che corretta.
  • Omega 3 vegetali (olio di lino) utili per mantenere un corretto funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio, quindi un afflusso ottimale di sangue al cervello.

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Articolo a cura di Elia Daddato

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